Il cinema riapproda al coca , e lo fa con il ritorno di Fosca: un format che prende distanza dalla pratica del cineforum nel tentativo di inventare nuove forme di avvicinamento al cinema.   Una celebrazione del linguaggio cinematografico che si immerge in un mood quasi surreale;  come surreale è il nome di questo format: un nome proprio di donna che rimanda ad un’atmosfera di foschia che è balsamo per le nostre comuni ansie, dubbi e certezze (rimaste..), Fosca continua a servirsi di automobili diverse per compiere questi viaggi nella nebbia, macchine a metà tra epoche passate e presente.  Ciò che è reale è invece il metodo di scelta delle pellicole, ogni gruppo di visioni corrisponde ad una playlist personale o condivisa, le prime quattro opere seguono un filo rosso che le accomuna, uno sguardo dentro la deriva dell’esistenza dell’essere umano nel presente. Quattro registi diversi tra loro: Matteo Garrone, Paolo Sorrentino , Cosimo Alemà, Emma Dante. Film, già visti che vanno rivisti, non pellicole sconosciute e accessibili solo agli eletti , ma tentativo di condividere e rivivere storie dal forte impatto sociale e umano, nascoste ed improvvisamente luminose.

La visione è riservata ai soli soci e non ha scopo di lucro. Per rendere tutto più confortevole  viene introdotto un break con un aperitivo rinforzato. Al termine del film sarà possibile godere della seconda traccia di Fosca, la pellicola viene rimessa in play per rimanere insieme e godere di selezioni sonore a cura del CoCA e del suo dj resident-