interevnto4primo interventoprimo intervento primo intervento

Primo intervento è un progetto che afferma il legame tra l’arte e il contesto urbano e sociale, tra gli artisti e la città e si caratterizza quale dispositivo di riflessione sull’uso e il valore del museo d’arte contemporanea in quanto luogo di emanazione di idee riferite al tessuto sociale e all’evoluzione della città di Siracusa: una riflessione non unicamente teorica, tra arte e esperienza.

I due artisti, Sebastiano Mortellaro e Stefania Zocco, lavoreranno alla rimozione di detriti inerti e alla ripulitura del cortile e degli ambienti interni della Galleria Civica d’Arte Contemporanea Montevergini di Siracusa a partire dal 23 marzo 2010. L’intervento sul sito di Montevergini, finalizzato a restituirlo alla sua funzione, vuole essere un atto etico ed estetico ad un tempo. La Galleria Civica d’Arte Contemporanea, istituita nel 1997, fa parte dell’A.M.A.C.I., associazione che riunisce i più importanti musei d’arte contemporanea italiani. Situata nel centro storico di Ortigia, ha sede presso l’ex convento di Montevergini, le cui origini risalgono al XIV secolo. Negli anni novanta, l’edificio è stato interamente restaurato e destinato ad ospitare mostre d’arte contemporanea. Restano tuttora visibili i segni della presenza monastica, in alcuni elementi architettonici quali le grate della sala d’ingresso e l’abside settecentesco della chiesa a navata unica annessa al convento, che è oggi la sala espositiva principale.

Sebastiano Mortellaro

Nato a Siracusa nel 1974, vive e lavora a Siracusa. La ricerca di Sebastiano Mortellaro si avvale di molteplici medium artistici, in particolar modo video ed installazioni. Ricorrente quanto centrale è il riferimento alla sua terra di origine, la Sicilia, di cui vengono messi in luce aspetti sempre differenti: le tradizioni popolari, la bellezza dei paesaggi, la gente del posto divengono protagonisti di lavori che spesso nascondono una componente amara, con un’insistenza sulle trasformazioni subite dalla regione nel corso dei decenni.

Stefania Zocco

Nata a Ragusa nel 1980, vive e lavora tra Modica e Palermo. La necessità centrale dei suoi lavori è sondare le conclusioni umane, risultato di quotidiane consuetudini, dal non luogo all’oggetto out per smontare numerose pratiche del pensiero, per restituire spazi reali e intellettivi. Adopera una molteplicità di medium anche intervenendo sulla natura dei supporti. Dello scorrere incessante dei paradossi umani, Stefania Zocco ha interesse verso quelli più indiretti che passano inosservati provocando colossali gap.