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REAL PRESENCE è l’ ormai celebre workshop per artisti emergenti ambientato fin dal 2001 e con cadenza annuale a Belgrado, a cura di Dobrila Denegri e Biljana Tomic. La nascita di questo progetto aveva a che fare con una situazione culturale/politica/economica/sociale che ha vissuto la Serbia negli anni ’90; la possibilità di una nuova era per un paese che per 10 anni è stato isolato, che ha vissuto un embargo culturale, e tutte le condizioni economiche e politiche che sono seguite alla dissoluzione della Jugoslavia e alla guerra sui territori della Bosnia e della Croazia.

Nel 2000 è avvenuto un cambiamento politico con la caduta del governo di Milosevic e l’inizio dei processi di democratizzazione, era giunto il tempo di ricollegare la Serbia con il resto del mondo. Alla base della manifestazione c’era il dovere di offrire alle generazioni emergenti, a coloro che si sono formati in un contesto opprimente e claustrofobico, l’occasione di conoscere più da vicino gli impulsi culturali esterni, contrapponendosi allo stesso tempo a tutti quei fenomeni di forte nazionalismo e xenofobia che la crisi degli anni ’90 aveva scatenato. Fin dagli inizi il workshop è indirizzato agli studenti delle accademie di tutto il mondo, invitati a sviluppare il loro potenziale creativo in assoluta autonomia, fuori dalle gerarchie innescate dagli istituti di provenienza. L’idea delle curatrici è quella trattare questi studenti come artisti, occupando per i workshop spazi che erano poi gli spazi delle mostre, decidendo da soli cosa fare e come organizzarsi gli uni con gli altri.

Il CoCA ha preso parte, insieme con l’Accademia di Belle Arti di Palermo alla decima edizione della manifestazione, sostenuti dall’azienda conterranea Moak, supportando la presenza di nove giovani artisti siciliani alla manifestazione: Giuseppe Buzzotta, Valentina Cirami, Gianluca Concialdi Francesca Fiore, Francesco Fontana, Davide Oliveri, Linda Randazzo, Giovanni Sortino e Stefania Zocco. Momenti catturati sui taxi serbi, intervallati da alcuni suoni di bombe tratti da collezioni sonore presenti sul web, compongono l’opera “audio” presentata da Giuseppe Buzzotta. Il concetto della leggerezza ha ispirato Valentina Cirami per il suo lavoro: una piccola palla di cannone sospesa in aria, grazie a una nuvola di colorati palloncini. Anche Stefania Zocco è partita dal concetto della leggerezza (e pesantezza), ma quella della moneta serba, che è stata riprodotta e rivisitata. L’artista ha infatti creato un “tappeto” in feltro che riportava una banconota da 100 dinari. Linda Randazzo ha creato micro disegni unendo alcune visioni di Palermo a immagini catturate nei parchi e nelle vie di Belgrado. Giovanni Sortino ha realizzato un lavoro su carta, ingrandendo la visione riflessa su una lente di occhiali da sole.

Queste sono solo alcune delle opere presentate dagli artisti siciliani per la manifestazione Real Presence.