Uesse. nasce come intervento d’artista,in collaborazione con il Comune di Modica e il Comune di Scicli ed è sinteticamente un lavoro di un singolo autore (Stefania Zocco) supportato dalla ricerca progettuale del pool tecnico del L.A.P. formato da Valeria Frasca ( Relazioni con il pubblico e Social Network), Ileana Arnaudo (Rilievi tecnici e location plan), Francesco Branca (Dj e Perfomer). La curatela dell’evento/intervento è di Francesco Lucifora, direttore artistico del Laboratorio Autonomo Potenziale, curatore di eventi d’arte contemporanea e arti performative.

Dall’edilizia selvaggia degli anni ‘60, siti ed oggetti urbani hanno conosciuto la condizione del degrado e delle discariche abusive abbandonando funzionalità e vivibilità. L’Arte Pubblica rintraccia nuove linee geometrico-ambientali con il fine di creare geografie soggettive per il benessere degli occhi e della vita quotidiana. Urban Surgery (Chirurgia Urbana) si delinea come azione del più largo concept culturale di Sicilivizziamoci nato per la promozione e la coscienza della civiltà siciliana come modello da vivere ed esportare, dalle tradizioni fino alla cultura isolana contemporanea  espansa e interattiva grazie all’azione di artisti, agitatori, studiosi e creativi. Una chirurgia per mantenere e proteggere la dignità e l’identità di luoghi e persone. La boccettina Uesse si apre e il suo contenuto di identità/soluzione inizia ad espandersi e prendere forma. Il progetto Urban Surgery mette temporaneamente  da parte il vernissage sostituendolo con microeventi in divenire, come una rampa di lancio, la rincorsa fino al volo finale.

Nell’ambito del progetto di Arte Pubblica denominato Urban Surgery dell’artista Stefania Zocco, già assistente del Maestro Mimmo Cuticchio, sono stati individuati e presi in considerazione due siti per la realizzazione di un intervento d’arte. Il primo sito in oggetto è un albero singolo con aiuola sito sullo spartitraffico alberato di Viale Manzoni  a Modica Alta. L’oggetto scelto dall’artista è  attualmente in stato di semi-abbandono (aiuola). L’intervento dell’artista è del tutto temporaneo (salvo prolungamenti) e non modifica o rappresenta pericolo per l’area suddetta. Il fine dell’intervento di Public Art ripristinerà l’aiuola dissestata e apporrà un particolare all’albero in questione.

Il secondo sito in oggetto è il fontanone o “abbeveratoio” che si trova in Contrada Scalonazzo alla fine della strada che collega Quartarella alla contrada Trippatore. Il luogo scelto dall’artista versa attualmente in stato di semi-abbandono ed è luogo dove si accumulano rifiuti solidi extra-urbani (discarica abusiva). L’intervento dell’artista è del tutto temporaneo e rappresenta una possibile trasformazione del fontanone in opera di fruizione pubblica. Il fine dell’intervento di Public Art è quello di rendere un luogo ordinato ed esteticamente gradevole atto a respingere atti di vandalismo e scarico abusivo di rifiuti.