Copia di vplatform retro copia

Claudio Cavallaro, nato a Siracusa nel 1976, vive e lavora a Siracusa
“Rivelazioni”, video pal 5’18’’, (riprese effettuate presso la Chiesa dei SS. Nicolò ed Erasmo grazie a Don Palacino), courtesy dell’artista
La rivelazione diventa la scoperta, il luogo di culto il motivo per la ricerca dell’illuminazione della coscienza e della cultura. Quasi ad investigare i confini tra la pittura sacra e quella adiacente al presente, l’artista compie un viaggio esplorativo all’interno di una chiesa non più consacrata fino al rinvenimento della mappa che rende il senso, non solo geografico, della presenza dei conflitti armati nel mondo. Un secondo site specific per vplatform,dopo la prima edizione, un legame saldo tra il linguaggio dell’arte e i luoghi.

Tiziana Contino, nata a Catania nel 1979, lavora tra Torino, Milano e Catania
“Di Verso Da”, 2010, mini-dv e dvd 4′, courtesy dell’artista
Una riflessione sulla de-localizzazione economico-geografica con tutte le conseguenze che ne derivano; una simulazione ludica che proprio con la grammatica del gioco, innesta un sentire quasi doloroso di questo spostamento-migrazione che è la delocalizzazione. Una cartina grande 3 x 2 metri senza nomi di paesi e luoghi solo delle linee che demarcano confini inventati dall’uomo per ordinare i luoghi e le culture. Similmente all’antico gioco AM SALAM (pane salame o mondo) o gioco della Campana, un unico partecipante saltella calpestando varie zone del bacino del mediterraneo lanciando ogni volta un euro sulla zona che intende conquistare. I flussi di denaro si spostano in modalità sconosciuta ai più.

Silvia Giambrone, nata ad Agrigento nel 1981, vive e lavora tra Roma e Berlino
“Viola e un poco nervosamente”,video di performance musicale 6’ 39’’, percussioni di Alessandro Bianchini, Pianoforte di Jacopo Mazzonelli, 2010, courtesy dell’artista
La musica, fra le arti, è , forse, quella che più ha la capacità immediata di emozionare, di arrivare fino alla pelle,
di confondersi con la chimica più inafferabile. Cosa puà accadere tra un’artista e due musicisti? Cosa accade se invece di lasciarsi emozionare, è l’artista ad emozionare la musica stessa? Il corpo diventa strumento musicale e il battito del suo cuore metronomo per i musici. Così nasce questa performance ispirata alla poesia di Vladimir Majakovskij: Viola e un poco nervosamente.

Elena Bellantoni, nata a Vibo Valentia nel 1975, vive e lavora a Roma e Berlino
“Tent_Action”, video 18′, 2009, courtesy dell’artista
Un’azione documentata da un video. La realizzazione di una casa mobile, una tenda trascinata dall’artista per un giorno intero sulle spalle in giro per Santiago. Il paesaggio, la psico-geografia della città fatta di grandi contrasti, cambia durante il percorso: a partire dalle zone più povere, passando da quelle molto ricche e concludendo l’azione di fronte al Palacio de La Moneda, la sede del Presidente della repubblica cilena, dove l’11 settembre 1973 è stato assassinato Salvator Alliende.

Mauro Romito, nato a Milano nel 1981, cresciuto ad Aragona, vive e lavora a Roma e Agrigento, courtesy dell’artista
“Mind the Gap”, video 7’58’’, 2010
Il mondo ha costruito in modo parallelo relazioni e contraddizioni, libertà e divieti. L’incursione avviene dentro la realtà quotidiana e urbana dove da una parte viene permesso il transito e contemporaneamente viene fatto divieto di potersi sedere sull’uscio del privato. Un’indagine acuta nel vuoto esistente tra comportamenti privati e pubblici, gli strumenti del divieto sono posizionati sul confine impalpabile e resi concreti da impedimenti strutturali.

Mariana Ferratto, nata a Roma nel 1979, vive e lavora a Roma
“Ehi Bambola”, 2005, video 2’13’’, courtesy The Gallery Apart
L’annientamento degli stereotipi che tentano di perseverare nella relazione uomo/donna. Gli appellativi, le parole e gli usi comuni di trattare e comportarsi nei confronti dell’universo femminile vengono posti in discussione e corrosi con la forza dell’ironia che critica il rapporto pubblico/privato ponendo il vissuto individuale al livello di una percezione collettiva. Una voce insiste con forza sull’appellativo bambola prima che il senso squarci il nero e si sveli..

Annamaria Di Giacomo, nata a Ragusa nel 1978, vive e lavora a Catania e Modica
“Il tempo non dovrebbe presentare sorprese”, super8 / video pal 1’10”, 2010, courtesy dell’artista
Le immagini, originariamente girate in super 8, risalgono all’estate del 1964 e appartengono all’archivio video di famiglia. Un’archeologia della memoria in cui lo sguardo si dirige nel lato privato dell’esperienza.
Un ticchettio di fondo scandisce la temporalità: il tempo è un altro tempo, quello soggettivo, i cui istanti si succedono per perdersi e poi ritrovarsi. Uno sguardo indietro e una proiezione sul domani che, in teoria, non dovrebbe presentare sorprese, come il tempo.

Roberta Baldaro, nata a Catania nel 1975, vive e lavora tra Cesena e Catania
“Luogo Comune – fiacca mappatura del mondo”, Nazione 106 – Made (Cina) 2008, dvd PAL 4:3, colore, 44”, musica originale rielaborata, courtesy dell’artista “Luogo comune”, invece di superare o ridimensionare i cliché, parte proprio da questi e li assurge a dato di fatto: riconsidera la visione degli Stati, li attraversa e ne restituisce una visione fiacca, a conferma del prototipo universale per le idee. Nazione 106-Made in Cina: produzione a basso costo, livelli di sicurezza inesistenti, contraffazione ed esportazione illegale: qual è il prezzo da pagare per il nuovo mercato?

Concetta Modica, nata a Ragusa nel 1969
“Domani”, video pal, 2’’ 16’’, 2011 – testi di Carmine Andrè Catacchio, “Brucia la terra di Nino Rota, voce di Bemben203, courtesy dell’artista
Un’immagine o una scritta posizionate in un luogo dopo poco tempo non le notiamo più.
Occorrono piccoli spostamenti o cambiamenti per destare nuovamente la nostra attenzione. Il domani ha bisogno di ieri, la cultura ha bisogno del passato per servire il futuro. Brucia la terra di Nino Rota (Il Padrino III) è cantata da un cantante di origini asiatiche, in  siciliano, e la strana pronuncia accompagna lo sfavillio del fuoco allargando i confini di immagini e geografie.